05 ottobre 2006

Bellaterra

Scrivo, in piedi, dai computer del campus della mia universita' (che dista una simpatica ora da Barcelona centro.)
Vorrei solo dire che:
1. Ho una piscina di fronte all'ospedale e l'ha notato giordano l'unica volta che e' passato a prendermi.
2. Com'e' possibile che a Padova le lezioni inizino alle 8:30 (a Padova!!!) e qui alle 8:00? Ma non dormono mai?
3. Cizzi, avrai la tua ode! Ma ti laurei l'11 vero? Il mio cervello e' troppo occupato a non sbagliare verso della metropolitana per ricordare.
4. Qualcuno (Alberta, sto parlando con te, era un qualcuno retorico.) mi fa una summa di compleanni che ho perso l'agenda e no tengo cervell (cervell e' catalano? Sono a cavallo.. mi sento uno di quei bambini figli di genitori bilingui che parlano due lingue mescolate contemporaneamente, con immensa frustrazione)?
5. Marianna, mi sono resa conto ora del significato di Vall d'Hebron... mi hai salvato da una figura di merda grandiosa: come patetico tentativo di fare conversazione in aula avevo pensato di chiedere se aveva qualche significato il nome dell'ospedale...(certe volte mi stimo da morire..) Sono certamente dei fucking sionisti! Ora mi spiego quello strano corso a numero chiuso tenuto dal dottor Mossad!
6. Questo e' un paese civile. Il camice me lo danno loro (il coso da appendere al collo no, pero...).
7. Il mio spagnolo e' terribile, pero almeno adesso mi azzardo a parlare. Giordano invece parla come se fosse qui da due mesi, in scioltezza azzecca le espressioni piu' improbabili e sostiene di preferire il catalano al castigliano. Penso che lo cosegnero' alla segreteria didattica del mio ospedale sostenendo che e' una spia di hamas.

Ora vado al mercato dietro la rambla, che secondo la signora rosa e' il meno caro e il piu' bello della citta'. Ho scoperto che casa mia e' ad un passo dalla rambla e a due dal mare (il mare!): questo lenisce un po' il mio desiderio di trasferirmi a Barceloneta (una specie di villaggio di pescatori pietrificato e inglobato dalla citta', pieno di musica e pesce fritto!).
Si puo' arrivare alla rambla da casa mia passando per i vicoli: pieni di pasticcerie greche e turche, di arabi con larghi abiti bianchi e di puttane bruttissime e allegre. Si attraversa una piazza, con palme svettanti e un enorme scultura a forma di gatto (di Botero), che eternamente guarda verso un altra ignota piazza dove dovrebbe esserci un enorme topo scolpito...
Scrivetemi della laurea della albi!
Molti baci!

2 Comments:

Anonymous Anonimo dice:

ebbene sì, mi laureo l'undici. sto un pò da culo, non riesco a fare un discorso decente..in un quarto d'ora espongo praticamente solo l'introduzione!
ciononostante..cara ti amo!
ma io non volevo spingerti in maniera subdolamente psicologica a scrivermi un'ode, no preoccupe faber! è tutto un grande scherso.
qui pioviggina
baci

2:53 PM  
Anonymous Anonimo dice:

ebbene si...che due maroni!!!!!speriamo che la finiscano qui di laurearsi di partire di.
Fuck! tutti questi eventi mi stanno scombussolando l'animo....e, insomma...faber lo sai che io e l'anna ci siamo commosse alla laurea dell' albi...??io...insomma amiche....tutti se ne vanno tutti si allontanano tutti prendono la loro strada, io sono sempre qui...sig...che nostalgie. Ma tu? sento bene, sembri serena e contenta...ma hai un numero spagnolo???ho scoperto -per ovvi motivi- l'esistenza delle mitiche carte telefoniche internazionali bla bla.....insomma....ogni tanto ci si sente magari anche con le parole con la voce....dacci sempre tue nuove io ti abbraccio dalla mia tutta nuova bologna
ti penso sempre
mati

9:21 PM  

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